Vacanze a pedali per ricominciare a viaggiare. Sulle piste ciclabili da Chioggia al Lido di Venezia, in Salento tra arte e spiagge, a Cesenatico sulle strade del Pirata
Isamar Holiday Village a Isolaverde di Chioggia e Barricata Holiday Vllage nel cuore del Parco del Delta del Po, immersi in paesaggi da favola, sono la vacanza ideale per ricominciare a viaggiare e a pedalare in libertà . Fuori dai villaggi, infatti, si snodano piste ciclabili, facili, immerse nella natura, tra terra e mare. Uno degli itinerari più belli sulle due ruote, da Chioggia a Lido, porta alla scoperta di realtà poche note, ma ricche di fascino. Si parte da Chioggia, la piccola Venezia, dal fascino intimo con calli e canali, si caricano le bici sul vaporetto per traghettare a Pellestrina, piccola isola di pescatori dai ritmi secolari. Un’occhiata ai Murazzi settecenteschi, che separano il mare dalla laguna, senza trascurare l’Oasi naturalistica di Ca’ Roman, che si estende per 40 ettari di spiaggia selvaggia, duna e macchia. Una zona poco frequentata dal turismo, tanto da essere il buen ritiro di martin pescatori e gabbiani reali, ma anche di fratini e fraticelli nel periodo della nidificazione. Al termine di Pellestrina, si traghetta fino al Lido di Venezia, godendosi una sosta al pittoresco borgo di Malamocco. Il Lido merita un giro di scoperta in bici. Oltre alle abitazioni in stile Liberty, si intravedono i grandi alberghi d’inizio secolo, frequentati da divi di Hollywood, principi e intellettuali. Si costeggiano gli stabilimenti balneari, ci si fa un’idea della sede del Festival annuale del cinema.
Ad attendere gli sportivi al rientro, tutti i confort dei villaggi Isamar, dai bungalow ben curati, alla cena perfetta con prodotti locali, primo fra tutti il pesce freschissimo, e, perchĂ© no, la possibilitĂ di un bagno al tramonto o in una delle piscine a disposizione degli ospiti. www.villaggioisamar.com – www.villaggiobarricata.com
Il Salento sulle due ruote
Cosa c’è di meglio di un giro del Salento in bici? Negli ultimi anni è stato un vero boom. La bicicletta consente di rispettare il famoso distanziamento sociale e ha il vantaggio di viaggiare su strade secondarie poco battute dal turismo. Il giro ideale tocca Ostuni, Otranto, Castro e altri borghi antichi. Per alloggiare una tappa ideale è il Relais Masseria Le Cesine CDS Hotels, nel cuore della riserva naturale delle Cesine e a poche centinaia di metri dalla spiaggia nera, definita la Perla nera del Salento, dove si depositano le ceneri del vulcano Vulture, trasportate in mare dal fiume Ofanto. Si pedala lungo spiagge selvagge, ci si affaccia su scogliere a picco sul mare, si attraversano ombrose pinete. Per i palati più raffinati, il Marenea Suite, cinque stelle, sempre del gruppo CDS hotels, con piscine vista mare, offre il meglio www.cdshotels.it
A Ostuni, dove una sosta è d’obbligo, riapre, dopo il Covid, Palazzo Rodio con quattro appartamenti indipendenti e un bellissimo giardino. Tutte le strutture citate riaprono seguendo le regole imposte dopo il Covid 19 www.palazzorodio.it
Sulle strade del Pirata
E’ Cesenatico la mecca della bicicletta, con le piste lungo il mare, i parchi, le colline, che mettono a prova gli sportivi, a meno che non si voglia usare l’amatissima E-Bike. La base ideale sono i Ricci Hotels che hanno preparato una proposta bike special fino al 10 giugno e dal 2 settembre, assicurando un confort eccezionali per i ciclisti. Per fare qualche esempio: bike garage con angolo officina, servizio lavaggio indumenti sportivi, piscine riscaldate con iacuzzi, tour guidati con cartine a disposizione e recupero bici in caso di problemi lungo il percorso. Prezzo: 67 euro in doppia con mezza pensione www.riccihotels.it